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Bocchetta Val Lunga - Passo Val TrelaValdidentro (Alta Valtellina Bormio Livigno)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E Partenza : S. Giacomo Arrivo : Trepalle Dislivello : 520 Durata : 3 h : 15 min Itinerario Sintetico : S. Giacomo - Bocchetta Val Lunga - Passo Val Trela - Trepalle Segnavia : Sentiero Italia variante; Cartografia : Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Passo del Bernina, Foglio 269; Cartina Kompass del Parco dello Stelvio; Kompass 1:5000 DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONEVenendo da Milano e Sondrio sulla S.S. n. 38 dello Stelvio passiamo Bormio e ci dirigiamo verso la Valdidentro. Superato Premadio, prendiamo uno degli svincoli sulla destra con l'indicazione ""Cancàno. Oltrepassiamo Pedenòsso e giungiamo ad un bivio: un cartello segnala che la pista per Cancàno è il ramo di destra. Termina qui il tratto asfaltato ed inizia una lunga strada sterrata (6,4 km) con fondo abbastanza buono, che sale sul fianco sinistro (per noi) del bastione roccioso che introduce alla valle. Raggiunta, dopo una breve galleria scavata nella roccia, la sommità del bastione, passiamo vicino alle celebri Torri di Fraéle (m. 1941), edificate con funzione difensiva ed esistenti già nel XIV sec. Superate le torri, la strada si inoltra sul lato destro orografico (sinistro per noi) della valle passando a sinistra del laghetto naturale delle Scale (m. 1928). Poco oltre, sulla sinistra, è posto il rifugio Monte Scale (m. 1960). Proseguiamo lungo la strada fino alla diga di S.Giacomo e arriviamo allomonimo ristoro dove parcheggiamo la macchina. Ci incamminiamo verso O costeggiando la diga sino allimbocco, alla nostra sinistra, della Val Pettini. Ci immettiamo nella valle, poco dopo attraversiamo il torrente. Seguendo il sentiero, risaliamo per il fitto bosco di mughi. A quota 2050 metri circa ci troviamo di fronte ad un bivio segnalato: invece di proseguire per il sentiero che porta in Val Corta ed alle Casine di Trela, noi prendiamo a destra con destinazione Bocchetta di Val Lunga (m. 2335) che si trova fra il Monte Pettini a NO (m. 2932) ed il roccioso costone di quota 2359 a destra. Seguiamo il sentiero che, su di una larga cengia in direzione O-NO, ci porta su di un dosso dove intravediamo i resti di una trincea della Grande Guerra. Dal dosso scendiamo in breve tempo al Passo di Val Trela (m. 2295), storico passaggio anche per i contrabbandieri. Continuiamo a scendere, in direzione NO, e ci rendiamo conto che stiamo camminando su di un limite geologico, infatti il Monte Pettini (m. 2932), alla nostra destra, è costituito da rocce dolomitiche. Siamo ora in Val Pila. Raggiungiamo una presa AEM (m. 2010 ca.) e, attraversato il torrente, siamo alle case di Rodigheir (m. 1992). Da qui proseguiamo lungo una strada asfaltata, passiamo da Talanof e attraversiamo anche il torrente di Val Torta. Poco dopo troviamo le indicazioni per il paese di Trepalle (m. 2096) che sorge sulla S.S.301 che collega Bormio a Livigno. GALLERIA IMMAGINI
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ELEMENTI DI INTERESSE
Monte Pettini; Passi di Val Trela; Parco Nazionale dello Stelvio
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